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Trekking dei Tre Rifugi

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Superato l'alpeggio ed un successivo pilone votivo la marcia si fà praticamente pianeggiante e si raggiunge un'isolata costruzione.
Volutamente, nella descrizione dell'itinerario, non abbiamo posto nessuna suddivisione in tappe limitandoci a segnare i tempi di percorrenza tra un rifugio e l'altro; ciò per all'escursionista la piena libertà di scelta sul tempo da dedicare al trekking.
Accesso:
Raggiunta, salendo da Lanzo Torinese, la piazza di Chiaves si imbocca sulla destra la strada che porta a Fontana Sistina, ad un successivo bivio prendere a sinistra (indicazione per Cresto). Segue una strada in salita che diviene sterrata pochi metri prrima in terra battuta del Colle della Croce dove è possibile lasciare l'auto.
Andata: Baita San Giacomo (1405 m)
Sulla destra del piazzale imboccare una carrareccia, cartelli indicatori in legno, che sale verso Case Colombero. Alla prima curva lasciare la stradina e proseguire diritto infilandosi tra le case che velocemente si superano (bolli bianco-rossi). Oltre passate alcune isolate costruzioni si perviene ad un evidente bivio: da lì abbandonare la traccia pianeggiante per prendere a destra, in salita. La marcia si sviluppa tra bei boschi di betulle oltrepassando un paio di pietraie, un vecchio alpeggio ed un piccolo ripetitore.
Si avvista successivamente il pendio erboso di S. Giacomo ed in breve viene raggiunta la stradina sterrata che, pianeggiante, passa tra alcuni alpeggi e va a morire nei pressi della chiesetta di S. Giacomo (1h 35 minuti-m 1414).Seguendo invece lo sterrato verso sinistra, in discesa, si raggiunge la Baita Sociale Alpe San Giacomo.
Grosso alpeggio ristrutturato posto in panoramica posizione a circa 1400 metri di quota, sullo spartiacque Valle del Tesso-Val Grande di Lanzo, in località San Giacomo di Moia. La struttura, divisa in due alloggi, dispone di 20 posti letto, servizi autonomi con doccia, riscaldamento con pannelli solari. La Baita Sociale viene affittata esclusivamente ai soci CAI (anche di altre Sezioni) per settimane autogestite, per informazioni rivolgersi alla Sezione di Lanzo Torinese.
Risalendo la stradina si giunge in breve al Colle San Giacomo (m 1450-2 h) dove, piegando sinistra si sale all'evidente Alpe S. Barbara (m 150).
Chiesetta di San Giacomo di Moia  
Proseguendo diritto si arriva velocemente al piazzale che caratterizza il Passo della Forchetta (mt. 1666-2 h 30 minuti). Si segue in salita lo sterrato che proviene da Menulla e che costeggia alcuni alpeggi; la strada si fà poi per un buon tratto rettilinea e pianeggiante procedendo a mezzacosta lungo le erbose pendici del monte Giasvej: nel vallone sottostante si vede Vrù La strada riprende in seguito a salire e si affrontano alcuni tornanti che conducono all'Alpe di Monastero (m 1970). Di lì dopo aver superato una curva, si giunge in vista del Lago di Monastero (3 h e 30 minuti-mt. 1992). Tornare all'Alpe di Monastero per costeggiare il fabbricato dirigendo poi per un colletto erboso posto sulla cresta che scende da Punta Giasyei.
Scendere seguendo frequenti bolli rossi costeggiando alcuni alpeggi per arrivare infine al Rifugio Salvin.
Il rifugio è situato nell'Alta Valle del Tesso a m 1580. E' raggiungibile con una strada sterrata che parte dalla frazione Mecca di Monastero di Lanzo, dista complessivamente 55 km da Torino. Cucina casalinga a base di prodotti naturali. Sistemazione in camerette da 2 a 4 persone. Vengono organizzate molteplici attività legate all'ambiente montano ed alle attività agricole. Attrezzato per soggiorni estivi per ragazzi e per soggiorni didattici per scolaresche.Stanze N. 8 complete di bagno e riscaldamento (posti letto N. 24).
Dal Rifugio Salvin scendere al sottostante piazzale e di li andare a destra discendendo un breve pendio di terra ed arbusti. Il Rifugio Salvin (1580 m)
Rintracciata una stradina che passa pochi metri a monte degli alpeggi di Salvin seguirla verso sinistra. Superata una piccola cisterna si prosegue su sentiero e ad un successivo bivio andare a destra (bolli rossi); si affronta un tratto a mezzacosta per compiere poi una curva verso sinistra entrando così in una zona dove la vegetazione si fa più fitta. Si superano alcuni piccoli rii e con dei saliscendi si risale velocemente un valloncello fino ad uscirne dopo aver aggirato un costone. Dirigendo a sinistra si arriva agli alpeggi di Pertus (1 h circa dal Salvin), ricoperti ormai di rovi, la cui curiosità è la stalla ricavata da una "balma" (un enorme masso che forma un riparo naturale).
Superate le vecchie costruzioni si prende a salire a sinistra, lungo un ripido costoncino, fino a giungere nei pressi di alcuni torrioni rocciosi; piegare poi a destra e con un tratto a mezzacosta si arriva ad un piccolo alpeggio. Poco prima della vecchia costruzione salire a sinistra e dopo alcune risvolte dirige ancora a sinistra, verso una fenditura in cui scorre un rigagnolo. Salire poi a destra, su terreno molto ripido, rinvenendo una traccia di sentiero che va seguita verso destra. Superati agevolmente un paio di costoni si risale, appoggiando a sinistra, verso un'ampia insellatura toccando la cresta spartiacque Valle Tesso-Valle Orco (punto panoramico).
Il Rifugio Peretti Griva (1810 m) Continuando verso destra si incomincia a seguire la lunga e comoda cresta che con alcuni saliscendi conduce in vetta al Monte Vaccarezza (mt. 2203, 2 h 30 minuti dal Salvin).
Da qui il panorama, a 360 gradi, è veramente indimenticabile. Dalla vetta proseguire lungo la cresta per scendere ad un'insellatura, continuare nella stessa direzione e in circa 15 minuti, con una breve risalita, si raggiunge la Cima dell'Angiolino (m 2168).Ottimo panorama. Oltrepassata la cima scendere dirigendo leggermente verso destra e dopo aver superato una piccola pietraia si scende ad un pianoro dove si trova un vecchio recinto in pietra. Proseguire diritto lasciando a destra l'evidente cocuzzolo di erba e quotato 2057 m, piegare poi verso destra passando tra alcuni affioramenti rocciosi e rintracciata una traccia scendere piegando decisamente a sinistra seguendo il sentiero a mezza costa si raggiunge agevolmente il Rifugio "Peretti Griva"che dispone di 18 posti letto gestito dall'associazione "la Ciuenda" di Cudine offre possibilità di pernottamento (Tale rifugio è stato distrutto da un incendio nel luglio 2001. ed è pertanto inagibile).
Ritorno:
Dal Rifugio andare a destra raggiungendo rapidamente le case del Pian Frigerola (mt.1800 20 minuti) posto in posizione panoramica . Oltrepassare le case e piegare a destra per imboccare una traccia che con alcuni saliscendi percorre il valloncello che scende dall'Angiolino e dalla Vaccarezza . Raggiunto un gruppo di alpeggi continuare per alcune decine di metri per poi svoltare a destra per seguire un'evidente traccia. Superati degli altri alpeggi raggiungere poi l'insellatura tra la Vaccarezza e l'Angiolino. Svoltare a sinistra per raggungere rapidamente il grosso ometto del Monte Vaccarezza (1 h 45 minuti Frigerola).
Da qui al Rifugio Salvin seguire a ritroso il percorso dell'andata (3 h 30 munutida Pian Frigerola). L'Alpe Frigerola
Al Rifugio Salvin seguire la stradina che passa poco a monte della costruzione e che aggira un costone. Si arriva ad un bivio, nei pressi di alcuni alpeggi; seguire la traccia di destra che porta al centro del valloncello e che piega verso sinistra. Vengono superate alcune incisioni in cui scorrono piccoli rii fino ad arrivare dalla parte opposta del valloncello; si prosegue con alcuni valloncelli entrando in una zona boschiva più fitta, con una breve risalita si giunge poco a valle di un alpeggio dove si trova un bivio poco evidente (bollo rosso), prendere la traccia di sinistra, inizialmente poco evidente che poi si fa più ampia fino a diventare una stradina sterrata. Superati degli alpeggi si arriva ad una carrareccia più ampia (è la strada che sale da Chiaves) dove si deve prendere a destra, in salita, in breve si arriva al piazzale del Passo della Forchetta (m 1666 1 h dal Salvin). Da qui seguire a ritroso ill percorso dell'andata (25-30 minuti fino a S. Giacomo; 1 h 30 minuti circa fino al Passo della Croce). Tempo complessivo da Pian Friserola al Passo della Croce 5 h 30 minuti/6 h.
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Valle Tesso Malone

  • Lago di Monastero (1992 m.)

  • Vaccarezza (2203 m.) e M.Angiolino (2168 m.)

  • Monte Soglio (1971 m.)

  • Trekking dei Tre Rifugi

  • Cima La Rossa (2319 m.)

  • Punta Gias Vej (2179 m.)

  • Media Via delle valli Tesso - Malone

  • Mountain Ride-Traversata delle cime del lago di Monastero

Val di Viù

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  • Vallone di Sea - Gias Nuovo (1888 m)

  • Borgata Missirola (1452 m)

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Val d'Ala

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