Il 21 maggio 2026 segna una giornata ricca di eventi e notizie significative per le Valli di Lanzo. A Nole, la Biblioteca Civica riaccende l'interesse per la lettura con l'iniziativa "Ascoltiamo insieme una storia", un appuntamento dedicato ai più piccoli che unisce narrazione e laboratorio creativo, come riportato dal Comune di Nole. Nel frattempo, la sicurezza stradale è al centro dell'attenzione: la Polizia Ferroviaria ha intensificato i controlli a Volpiano, multando chi attraversa i binari con le barriere abbassate, come evidenziato da Loredana Tursi su Il Risveglio. Non mancano le preoccupazioni: a Lanzo, una studentessa è stata pedinata, portando i Carabinieri ad avviare indagini. Infine, le previsioni meteo annunciano una giornata di sole e clima mite, perfetta per esplorare le meraviglie naturali delle valli.… Leggi tutto
Nella settimana appena trascorsa, il Comune di Nole ha approvato il collaudo per i lavori di ampliamento e riqualificazione della scuola dell'infanzia di via Torino, mentre Lanzo Torinese ha dato il via a un progetto di sistemazione idraulica del torrente Tesso con un investimento di oltre 148.000 euro. Inoltre, Balangero ha affidato un servizio per un bando PNRR sulla digitalizzazione, e Robassomero ha aperto un bando regionale per progetti di pubblica utilità.
Il Comune di Groscavallo ha sbarrato la storica via d'accesso al Vallone di Sea. Con l'ordinanza contingibile e urgente n° 3 del 16 maggio 2026, il sindaco Giuseppe Giacomelli ha disposto la chiusura immediata e il divieto di transito pedonale lungo il sentiero n° 308, in località Passet, per il pericolo di distacco massi dalla parete rocciosa sovrastante. Il provvedimento — valido fino al 31 maggio — vieta passaggio e stazionamento a chiunque non sia autorizzato (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino), in attesa di individuare un tracciato alternativo sicuro. La decisione ha però acceso una dura polemica. A guidare la protesta è Matteo Enrico, del gruppo «Valli di Lanzo in verticale» e accademico del CAI, che contesta i tempi del provvedimento: il movimento franoso risale a fine 2022 - inizio 2023, e un'ordinanza che arriva tre anni dopo appare, a suo giudizio, «quanto meno singolare». Per Enrico la chiusura giunge «solo dopo la bruciante bocciatura ricevuta dal sindaco dal TAR» sul progetto della strada agro-silvo-pastorale che avrebbe attraversato il vallone, opera contro cui si erano battuti ambientalisti ed escursionisti e che era già valsa al Comune la «Bandiera Nera» di Legambiente nel 2025. Il blocco del 308 non è una questione solo locale. Il Vallone di Sea — area selvaggia, meta storica dell'alpinismo e sede del raduno «Val Grande in Verticale» — è una via di comunicazione pedonale transfrontaliera verso la Francia (Colle di Sea, Passo delle Piatou) e verso la Val d'Ala (passo dell'Ometto). La chiusura isola di fatto i bivacchi Soardi-Fassero (CAI UGET) e Aquilotto; manca inoltre la cartellonistica a monte, e chi scende dai colli rischia di arrivare al Passet ignaro del divieto. Il caso è già sul tavolo della politica. Nell'ultima seduta del Consiglio comunale, a Pialpetta, l'opposizione ha chiesto spiegazioni urgenti al primo cittadino sulla vicenda e sui costi del progetto stradale bocciato. Restano aperte due partite: la futura variante del sentiero e il destino stesso dell'accesso a uno dei valloni più amati delle Valli di Lanzo. Fonti: ordinanza n° 3/2026 del Comune di Groscavallo (albo pretorio); cronaca de «il Risveglio» del 21 maggio 2026; convocazione del Consiglio comunale di Groscavallo; «La Voce» / Legambiente sul progetto della strada e la «Bandiera Nera» 2025.
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