Tour della Bessanese corto

lilagoz · 28/07/2026 · trail · T3
23.2
km
2390
D+ m
2397
D− m
3229
quota max
6h19
durata
Profilo altimetrico
Dati tecnici per la pianificazione
pendenza media salita
pendenza max
tempo CAI stimato
kcal stimate
Peso (per stima calorie): kg  ·  Tempo CAI: 4 km/h piano + 300 m D+/h salita + 500 m D−/h discesa (standard italiano, conservativo). Stima ±20% in base al passo individuale. Calorie: METs-based, indicativo.
Tempi di passaggio
PuntoDistanzaQuotaTempo cumulativo

⚠ tratti fuori sentiero o non segnalati. Partenza dal Piano della Mussa, salita a Pian Gias e poi passo del Collerin. nell' avvicinamento al Collerin ho surfato su lingue di neve residue per procedere più speditamente. L' attacco al passo presenta materiale molto instabile e bisogna adottare le dovute precauzioni se non si è da soli. L'ultimo tratto lo si percorre con l'aiuto di canapi fissi. Nella discesa verso l' Averole per attraversare due lingue di neve non aggirabili ho dovuto calzare i ramponcini. Più sotto ho trovato un bivio. A sinsitra una traccia battuta. A destra una traccia meno battuta ma bollinata con la scritta Ref. L' ho seguita e sono finito nel nulla mentre alla mia destra vedevo gente che saliva. con un pò di ravanage traverso in discesa ho raggiunto l'altra traccia grazie alla quale sono giunto all' Averole senza problemi. Ho girato a sinistra ed ho inziato a salire verso il colle di Arnas. Il sentiero è lungo, ripido e suggestivo. E' segnalato con ometti e bollini. Giunto al residuo di ghiacciaio ho proseguito su di esso puntando verso i tre colletti davanti a me. Da questo momento ho proceduto a vista. In fondo all' anfiteatro ho optato per il colletto di sinsitra ( quello giusto è il centrale) che mi pareva meno ostico da raggiungere. Dopo un primo tratto di materiale instabile sono finito su colatoi di terra che mi impedivano di procedere senza scivolare indietro. Ho individuato e raggiunto un piccolo sperone roccioso che mi ha permesso di raggiungere il colle in breve tempo. La discesa verso il rifugio Gastaldi dapprima si svolge su traccia netta per poi infilarsi nelle pietraie. Seguire gli ometti o nel dubbio tenere la sinistra. Poco per volta si ritrovano gli ometti e vecchi bolli rossi fino ad arrivare ad intercettare il sentiero di collegamento Lago della Rossa Rifugio Gastaldi. da qui tutto facile fino al Gastaldi e poi al Piano.

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