Nessun feed.
Aggiungi il primo!
| Punto | Distanza | Quota | Tempo cumulativo |
|---|
Ho imboccato il vallone di Sea seguendo la carrozzabile. Dopo alcune centinaia di metri in prossimità di un pietrone con la scritta Monbran in vernice rossa ho tirato su dritto. All' inizio ho trovato qualche ometto e vecchi segni rossi poi più nulla. L' itinerario è unico possibile tirando su dritto in verticale. L' uscita dalla vegetazione arborea è in corrispondenza del Gias Monbran di sotto. Ho proseguito su per il canalone lasciandomi a sinistra il Gias Monbran di sopra fino a giungere al colle dei Cacciatori. Anche in questo caso è necessario tirare su dritto. Al colle mi si è presentato davanti ( un pò a destra) l' Uja di Monbran e il colle Malatret che ho raggiunto su pietraie ma senza difficoltà. Davanti a me si è parato il passo delle Lose sulla destra e in basso un laghetto detto Batchàss dou Mounbreunc. al laghetto ho piegato a sinistra per scendere quasi in verticale sul Gias Lavassè. Un pò prima si trovano degli ometti. Dal Gias una traccia di sentiero, evidente per il recente passaggio dei bovini mi ha portato al bivacco senza nome al piano di Sea. Da qui il rientro a Forno per il sentiero CAI. escursione veramente impegnativa fino al Gias Monbran. Pericolo viper nere all' inizio sulle pietraie.
Il testo qui sotto è già copiato negli appunti. Apri Facebook e incollalo nel tuo post.
Inserisci il nome del comune e il codice Saturnweb (Ce=XXXXX nell'URL dell'albo pretorio).
…Pubblicazioni.aspx?Ce=lnztrns1323