Cantoira media bivio_3vie Alto Medioevo (VI–X)

Pilone votivo CANTOIRA_042

Cappelletta con tetto · Pilone senza immagine

Posizione geografica
Latitudine
45.341300
Longitudine
7.391710
Altitudine
932 m s.l.m.
Fascia
media
Posizione
bivio_3vie
Distanza acqua
175 m prossimo
Classificazione morfologica (ML / CLIP)
Forma
Cappelletta con tetto conf 0.13
2° Pilone a torre
3° Edicola ad arco
Soggetto
Pilone senza immagine conf 0.06
2° Iscrizione / testo
3° San Grato
Colori dominanti
Sfondo
bianco/chiaro (#f2fcfe)
Dipinto
azzurro/turchese (#75a8ad)
Storie e leggende
Un giorno scapparono le mucche ad un pastore che stava in alpeggio nella zona del lago di monastero. Le mucche arrivarono in una zona molto ripida dalle parti del crinale di giasvei. Sarebbe stato necessario fermarle e farle voltare verso il punto da cui arrivavano prima che la pendenza diventasse troppo accentuata. Per le mucche che si trovano su un pendio troppo ripido il momento più pericoloso è quello in cui si devono girare per tornare indietro, è in quel momento che rischiano di scivolare, se cominciano a scivolare si "siedono" sulle gambe posteriori e si bloccano. Molto spesso la scivolata prende velocità e non c'è più niente da fare. In queste situazioni le mucche continuano per la loro strada senza accorgersi che la pendenza aumenta e poi è troppo tardi. Bisogna farle voltare subito mentre non sono ancora nella zona troppo ripida. Per farle voltare ci vuole qualcuno che sbarra il cammino agli animali e interrompe la loro corsa. Purtroppo, il pastore che accudiva le mucche stava dietro di loro e da lì non poteva fare nulla. Allora il pastore fece un voto. Promise che se le sue mucche si fossero salvate avrebbe donato tutto il "frut" dell'estate, ovvero tutto il guadagno derivante dalla vendita di toma e burro di quell'estate. Un patrimonio. All' improvviso comparve una giovane ragazza che correndo veloce su quel pendio impervio agitava un ramo di palma. Con sollecitudine ma anche con la calma necessaria, fece in modo che tutte le mucche si voltassero e tornassero indietro. Nessuna di loro finì nel precipizio sottostante e tutte tornarono verso il pastore. Quella ragazza era Santa Cristina. Sulla strada carrozzabile che porta a Un giorno scapparono le mucche ad un pastore che stava in alpeggio nella zona del lago di monastero. Le mucche arrivarono in una zona molto ripida dalle parti del crinale di giasvei. Sarebbe stato necessario fermarle e farle voltare verso il punto da cui arrivavano prima che la pendenza diventasse troppo accentuata. Per le mucche che si trovano su un pendio troppo ripido il momento più pericoloso è quello in cui si devono girare per tornare indietro, è in quel momento che rischiano di scivolare, se cominciano a scivolare si "siedono" sulle gambe posteriori e si bloccano. Molto spesso la scivolata prende velocità e non c'è più niente da fare. In queste situazioni le mucche continuano per la loro strada senza accorgersi che la pendenza aumenta e poi è troppo tardi. Bisogna farle voltare subito mentre non sono ancora nella zona troppo ripida. Per farle voltare ci vuole qualcuno che sbarra il cammino agli animali e interrompe la loro corsa. Purtroppo, il pastore che accudiva le mucche stava dietro di loro e da lì non poteva fare nulla. Allora il pastore fece un voto. Promise che se le sue mucche si fossero salvate avrebbe donato tutto il "frut" dell'estate, ovvero tutto il guadagno derivante dalla vendita di toma e burro di quell'estate. Un patrimonio. All' improvviso comparve una giovane ragazza che correndo veloce su quel pendio impervio agitava un ramo di palma. Con sollecitudine ma anche con la calma necessaria, fece in modo che tutte le mucche si voltassero e tornassero indietro. Nessuna di loro finì nel precipizio sottostante e tutte tornarono verso il pastore. Quella ragazza era Santa Cristina. Sulla strada carrozzabile che porta a Vru c'è un pilone che ricorda quel fatto. Vicino al pilone c'era un masso su cui si vedeva il segno di un piede. Era l'impronta del piede di santa Cristina che dal santuario di fronte aveva spiccato un balzo fin lì per poi continuare verso il lago di monastero e salvare le mucche. Il masso con l'impronta è stato inglobato negli scavi per la costruzione della strada a fine anni 60. Rimane solo il pilone a ricordare quella storia.ru c'è un pilone che ricorda quel fatto. Vicino al pilone c'era un masso su cui si vedeva il segno di un piede. Era l'impronta del piede di santa Cristina che dal santuario di fronte aveva spiccato un balzo fin lì per poi continuare verso il lago di monastero e salvare le mucche. Il masso con l'impronta è stato inglobato negli scavi per la costruzione della strada a fine anni 60. Rimane solo il pilone a ricordare quella storia. (Grazie Gigi Ubaudi)
Sul sentiero
330 (senza nome)
km 0.18 dall'inizio · 4m dal tracciato · 6.7 km totali del sentiero
Stratificazione storica
Strato
Alto Medioevo (VI–X) conf 2
Motivo
bivio_3vie a 932m — nodo viario di valico, rete medievale
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Pilone CANTOIRA_042 a Cantoira

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