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Valli di Lanzo · un approfondimento personale · dati al 15 ottobre 2026

Acqua, canoni e centrali: cosa dicono le carte sull'idroelettrico nelle Valli di Lanzo

di Italo Losero · approfondimento personale, non una testata giornalistica

Dodici progetti di centrali in sette Comuni: tre autorizzati, tre rigettati, gli altri in attesa o con esito non noto. Non sono un giornalista né un tecnico: ho provato a capirci qualcosa leggendo atti, bollettini e documenti di progetto pubblici, per sapere chi propone le centrali, quanta acqua prelevano, quanti soldi arrivano ai Comuni e che cosa resta in valle. Dove le carte tacciono, lo dico.

Chi scrive e perché

Sono consapevole che quanto leggi sono mie letture e conclusioni personali, fatte da non addetto ai lavori: non sono un parere tecnico né legale, non sono la posizione di nessun ente o società, e possono essere sbagliate. Questo non è un articolo di giornale: è un tentativo personale di approfondimento, partito da fonti pubbliche certe. Non accuso e non giudico nessuno: raccolgo quello che dicono le carte, segno quello che non ho capito e dove potrei aver sbagliato. Se ne sai più di me (tecnici, amministratori, le società citate, chi vive in valle) scrivimi a italo@losero.net: ti ascolto, correggo e imparo.

12progetti censiti in 7 Comuni: 3 autorizzati, 3 rigettati, 6 in attesa o con esito non noto [1, 2, 3]
258.000 €l'anno di canoni a pieno regime per la centrale di Ala (2.897 kW). I canoni sono le somme che una centrale paga ogni anno per usare l'acqua pubblica, a fronte di 1,7-2,4 milioni di ricavi stimati stima [4, 5, 6]
4.558 €la quota che spetterebbe ad Ala di Stura del sovracanone BIM della centrale di Ala. Il BIM (bacino imbrifero montano) è la somma che le centrali versano ai Comuni di montagna da cui nasce l'acqua, divisa tra 24 Comuni con quote fisse dal 1974 stima [7, 6]
46%del sovracanone BIM (quello spiegato qui accanto) va agli otto Comuni delle valli alte [7]
0,38 milionidi euro l'anno di canoni di legge stimati per le due centrali maggiori in fase avanzata, Ala (257.862 €) e Cantoira (123.617 €), calcolati sulla potenza media di concessione stima [5, 8, 4]
11-16%il peso dei canoni di legge sui ricavi stimati della centrale di Ala; circa la metà dei canoni va alla Regione stima [5, 4]

Quanto resta in valle? Per la centrale di Ala, i canoni di legge sono stimati tra l'11 e il 16% dei ricavi stimati, e circa metà va alla Regione. Quanti addetti avranno gli impianti e quanto resti come utile, dopo costi e imposte, non risulta dai documenti consultati.

Ricavi e canoni sono mie stime, con il metodo spiegato nel capitolo 3: i documenti non li dichiarano.

VALLI DI LANZO · UN PUNTO PER PROGETTO · POSIZIONI INDICATIVE DEI COMUNIAla di SturaAla (Alaenergie)Pertusetto (SMAT)Lusignetto (Radis)BalmeCiavanette (Alpen 2.0)IdropiemonteChialambertoChialamberto (Balma)Vassola (Clear Energy)CantoiraCantoira (Champorcher)GroscavalloNord-IdraBBC EnergyLemieOvarda (S.A.G.I.)ViùRichiaglio (S.A.G.I.)autorizzatain istruttoriarigettataesito non notooltre il confine: nessun datoOrtofoto AGEA 2012 · Geoportale Nazionale (MASE)
I dodici progetti, raggruppati per Comune. Un punto per progetto; il colore è lo stato del procedimento al 15 ottobre 2026. I punti indicano la posizione del Comune, non delle opere. Immagine aerea libera del Geoportale Nazionale. Nella parte riservata la mappa è interattiva (OpenStreetMap).

Come leggere questo approfondimento

Tutto ciò che segue si basa su documenti pubblici, citati con un numero tra parentesi quadre che rimanda alla bibliografia in fondo. Le virgolette «così» indicano testo riletto nel documento originale. Tre etichette distinguono la solidità dei dati: documentato dichiarato in un documento letto sull'originale; mia stima calcolo o mia stima, con il metodo indicato; da conferma proviene solo da una fonte secondaria o di parte, da riscontrare.

Due parole prima di cominciare. Una centrale idroelettrica paga ogni anno tre voci, calcolate sui kW di potenza media: il canone demaniale, per usare l'acqua pubblica, che va alla Regione; il sovracanone BIM (BIM = bacino imbrifero montano), che la legge destina ai Comuni di montagna da cui nasce l'acqua; il sovracanone rivierasco, per i Comuni e le Province attraversati dal corso d'acqua. Il capitolo 3 le spiega con le cifre.

Riporto quanto si evince dai documenti pubblici, senza attribuire intenzioni a nessuno e senza giudicare i soggetti citati. Non faccio nomi di persone, solo di società. Le stime sono mie e sono etichettate. Non ho interpellato le persone e le società citate: se vuoi darmi la tua versione o correggere un dato, scrivimi a italo@losero.net e la aggiungo (vedi capitolo 10).

Il resto dell'approfondimento è riservato agli iscritti

Mappa interattiva, tabelle di stato e di calcolo, la storia dei procedimenti, le società, le connessioni, il caso di Mondrone con la mappa su foto aerea e la bibliografia completa sono visibili dopo l'accesso. L'iscrizione è gratuita e si fa solo con l'email, senza password.

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