Centrali in Val d'Ala: quante sono, che cosa prelevano, che cosa resta in valle
di Italo Losero · approfondimento personale, non una testata giornalistica
Sulla Stura di Ala, tra Pian della Mussa e Ceres, ci sono otto centrali idroelettriche: cinque esistenti, una concessa e non costruita, due in istruttoria. A valle, a Ceres, serve una nuova stazione elettrica per portare via l'energia. Ho messo insieme atti, dossier di progetto, catasto delle derivazioni, dati ARPA e norme per rispondere a quattro domande: quante sono e dove, quanta acqua tolgono al torrente, che cosa comportano per la valle cantieri e opere di rete, che cosa resta alla valle in cambio. Dove le carte tacciono, lo dico.
Chi scrive e perché
Sono consapevole che quanto leggi sono mie letture e conclusioni personali, fatte da non addetto ai lavori: non sono un parere tecnico né legale, non sono la posizione di nessun ente o società, e possono essere sbagliate. Questo non è un articolo di giornale: è un tentativo personale di approfondimento, partito da fonti pubbliche. Non accuso e non giudico nessuno: raccolgo quello che dicono le carte, segno quello che non ho capito e dove potrei aver sbagliato. Se ne sai più di me (tecnici, amministratori, le società citate, chi vive in valle) scrivimi a italo@losero.net: ti ascolto, correggo e imparo.
Come leggere questo approfondimento
Ogni dato rimanda a una nota numerata, con atto, articolo, elaborato e pagina; le note stanno in fondo. Le virgolette «così» indicano testo riletto nel documento originale. Tre etichette distinguono la solidità dei dati: documentato dichiarato in un documento letto sull'originale; mia stima calcolo o mia stima, con il metodo indicato; da conferma proviene solo da una fonte secondaria o di parte, da riscontrare.
Due parole prima di cominciare. I kW medi sono la potenza media di concessione, su cui si calcolano i canoni: non sono la potenza massima installata. Una centrale con più di 220 kW paga ogni anno tre voci: il canone demaniale, alla Regione; il sovracanone BIM (bacino imbrifero montano), ai Comuni di montagna da cui nasce l'acqua; il sovracanone rivierasco, ai Comuni e alle Province attraversati dal corso d'acqua. Il capitolo 7 le spiega con le cifre.
Non faccio nomi di persone, solo di società. Non ho interpellato le società citate: se vuoi darmi la tua versione o correggere un dato, scrivimi e la aggiungo (vedi capitolo 10). Il primo approfondimento [14] contiene il glossario completo delle sigle, le società e il caso di Mondrone.
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