Capitolo del video VALGRANDE - NEBBIE E VERDI SPIRITI Valli di Lanzo - Ceres - Cantoira - Chialamberto - Groscavallo
Ecco un video diverso dagli altri; è il tentativo di trasmettere una conturbante emozione.
Si stava verificando una intrigante dissonanza tra il periodo primaverile, la Pasqua, ed il tempo piovoso; tutti elementi che avocano a sé diritto di albergare liberamente nella mente sia per conto proprio che in alleanza, o in contrasto, tra di loro.
Un po' come quell'indovinello, ci sono una barca, una pecora, un cavolo, un lupo… eccetera. Come venirne a capo?
Era il sabato della settimana santa, e come d'abitudine di quaresima, ormai da decenni, i requiem di Verdi e Mozart riemergono alternandosi negli ascolti al volante.
Ho percorso la val Grande di Lanzo illuminata da una luce bianchissima che ancora di più esaltava il fresco verde dei campi e delle prime gemme, la 'aurea viriditas' avrebbe detto un alchimista, quell'espressione dello spirito mercurio così vicina alla terza persona della Trinità.
Mi percorreva uno strano sentimento agrodolce; non potevo saperlo ma di lì a poco ci sarebbe stato il lutto vaticano, il tempo era piovoso, ma la luce... la luce era algida e candida, il verde splendido e gioioso, adolescente.
Così è stato automatico andare a quel requiem di Mozart, scritto da un autore così giovane sul letto di morte, terminato da altri, ed in particolare al movimento 'lacrymosa' con l'andamento ondeggiante che rieccheggia le dolci curve della buona strada che percorre la valgrande.
Il 'lacrymosa' con quell'"amen" finale stratosferico; per la mia musicale ignoranza, il più bello, il più definitivo che conosca.
Prestando fede al protagonista del film 'Into the wild' (nelle terre selvagge) che vuole un così bel sentimento essere reale solo se condiviso, ho librato il fedele corvo a riprendere immagini.
Con i suoi occhi ho costruito questo filmato su quella musica, contravvenendo ad una regola che sempre mi sono dato: mai utilizzare brani ben conosciuti per commentare i video (il rischio che vengano equivocati i rapporti tra immagini e musica da ricordi personali è quasi una certezza).
Tuttavia così forte è stato il richiamo che non ho potuto fare a meno di mettere insieme queste immagini e questa musica.
Ripercorrete con me la strada della val Grande in un piovoso sabato santo; lasciamo insieme liberi gli sguardi imbevuti di questo elemento liquido; nascendo dalle nebbie si condensa in gocce per percorrere in mille rivoli la terra e arrivare infine al grandioso Amen finale.