Custodi delle Terre Alte nasce da un'idea della Commissione Video Fotografica del CAI di Lanzo Torinese: documentare la vita degli ultimi margari delle Valli di Lanzo prima che questo mondo scompaia. Non un film sulla nostalgia, ma sulla presenza — su uomini che ancora oggi scelgono di salire.
Le riprese si sono svolte durante l'estate 2025 in quota, seguendo il ritmo dell'alpeggio: la salita con le mandrie, la mungitura all'alba, la produzione del formaggio nelle casere di pietra, i momenti di riposo in cui i margari raccontano — in italiano e in francoprovenzale — la loro vita tra le cime.
Il gruppo di lavoro ha coinvolto otto persone tra videomaker, fotografi e intervistatori, coordinati nella selezione dei contenuti da un team più ampio. Ogni membro ha portato il proprio sguardo: dal dettaglio ravvicinato del campanaccio decorato alla panoramica delle casere abbandonate, dal ritratto del margaro col suo cane alla lunga marcia delle vacche sulla strada di montagna.